Benedizione Capelletta San Marco Evangelista
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Alcuni secoli fa gli abitanti di Caroso,
tentarono di costruire una chiesetta nel centro del paese; la costruzione fu abbandonata a causa del crollo di un
grosso castagno che distrusse quanto era stato innalzato fino a quel momento; a testimonianza di ciò fino ad alcuni
decenni fa, sulla parete esterna di una casa dove avrebbe dovuto addossarsi la chiesetta, era visibile una acquasantiera
oggi andata perduta. L'unica testimonianza giunta a noi di quella antica costruzione, è una campana rimasta
custodita per secoli in una vecchia cassapanca, da qui deriverebbe lo sfottò: "gli abitanti di Caroso tengono
San Marco nel bancale".
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Nei decenni scorsi, la campana veniva suonata o meglio, sbatacchiata, dai
bambini del paese in occasione della ricorrenza di San Marco, fino a giungere ad oggi, dove grazie alla devozione
e allo zelo di alcuni abitanti del luogo, l'8 Giugno 2008 è stata benedetta una nuova cappelletta
che espone un magnifico mosaico raffigurante San Marco Evangelista, e la campana, con il suo secolare supporto in
legno viene nuovamente suonata nella ricorrenza di San Marco.
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| cod. IMG4415 - La cappella - (The Chapel) |
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Tutto nasce un po' per caso, quando alcuni abitanti del luogo
chiedono al parroco la possibilità di mettere una madonnina lungo la strada che porta al paese, ma
alla fine, al posto della madonnina, si realizza, in Tunisia, il mosaico a partire da una piccola
immagine sacra, e viste le dimensioni che si rivelano troppo grandi, si opta per la costruzione
di una cappelletta atta ad alloggiarlo.
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| cod. IMG4507 - La campana - (The bell) |
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SAN MARCO EVANGELISTA - CENNI -
San Marco, uno dei quattro evangelisti (il cui significato etimologico è "nato in Marzo")
visse sia con San Pietro con il quale viaggiò a Roma e in oriente sia con l'Apostolo Paolo
con il quale fu a Roma. Riguardo alla sua morte, le informazioni sono piuttosto contraddittorie:
stando ad alcune fonti morì di morte naturale, mentre secondo altre subì il martirio. Pare che
alcuni mercanti nell'828 ne abbiano portato il corpo a Venezia, città di cui è il patrono.
San Marco è ritenuto l'autore del secondo e più breve Vangelo che pare
abbia scritto in qualità di stenografo di Pietro.
La ricorrenza di San Marco è il 25 Aprile.
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